

Carlotta non c’è più. Se ne è andata dopo una lunga malattia, di cui
quasi nessuno era al corrente.
Avendola conosciuta, possiamo intuire che
la sua scelta di non parlarne avesse a che fare la
determinazione che avevamo imparato a conoscere sul campo.
Dare tutto
sempre, senza scuse, senza riflettori e senza lamentarsi: era il suo modo di affrontare le cose, anche quelle difficili, quando l’obiettivo non era più vincere, ma dare tutto.
Carlotta era tante cose: un’architetta, una compagna di squadra, una musicista, ma soprattutto un’amica.
Se n’è andata troppo presto, lei che restava sempre fino all’ultimo quando c’era da stare con la squadra.
Oggi il pensiero va a lei, con il cuore colmo di affetto e di dolore, e a tutto ciò che avrebbe ancora potuto dare, fare e dire.
Ciao Carlotta.

